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Nell’arco dei soli ultimi 6 mesi più di 773 milioni di account email sono stati rubati.
Fonte: https://www.ilmessaggero.it/tecnologia/maxi_furto_adti_on_line_hacker-4239469.html

1.4 milioni di utenti di Libero e Virgilio sono venuti a conoscenza del furto dei loro account da una sede di Italiaonline.
Fonte:
https://www.repubblica.it/tecnologia/sicurezza/2019/04/24/news/rubate_le_mail_a_1_4_milioni_di_utenti_libero_e_virgilio-224777157/

Il servizio Microsoft di Outlook è stato violato.
Fonte: https://www.wired.it/internet/web/2019/04/15/outlook-mail-hacker/

L’inizio del 2019 presenta dati allarmanti a riguardo di attacchi informatici volti a violare i provider di posta e i servizi connessi, sintomo di una mancanza di attenzione alla sicurezza dei dati.

Normative come il GDPR sono state accantonate troppo presto e prese sicuramente alla leggera sia dalle PMI che dalle multinazionali.

I rischi

I rischi per la Privacy sono estremamente elevati e poco considerati sono i risvolti economici.

In un Mondo interconnesso come quello attuale, perdere l’accesso ad un account e-mail può essere un danno economico irreparabile.

Il nostro intento non è quello di creare allarmismi inutili, vogliamo però portare a riflettere su una tematica poco osservata.

Nelle e-mail aziendali si possono trovare: dati sensibili, preventivi, contratti firmati, fatture, indirizzi e-mail/contatti dei clienti ecc… ecc…
Informazioni spesso vitali che vengono però poco protette.

Molto spesso le aziende di piccole dimensioni, o partite da piccole dimensioni e poi cresciute, utilizzano provider di posta di scarsa sicurezza e non professionali.
Un nostro cliente, proprietario di un dominio (es. azienda.com), non ha mai voluto migrare le sue email, mantenendole in uno dei servizi precedentemente citati. Pratica molto diffusa che però gli è costata una causa che non ha potuto intentare per la perdita di accesso al suo indirizzo email (successivamente recuperato ma privo di contenuto ed eventuale backup).

Visti i numeri con cui siamo partiti, sicuramente non un caso isolato e su questo vorremmo soffermare la vostra attenzione.

Cosa fare?

Un’email legata al vostro “sito” (dominio) non ha un costo eccessivo, vengono effettuati salvataggi giornalieri (o altre tempistiche su richiesta), può essere gestita direttamente senza passare da un provider terzo (es. Libero, Virgilio, Google ecc…) ed offre una garanzia sicuramente superiore di sicurezza.